Sorpresa desagradable…
Martes, 27 de Octubre de 2009Esto si es una sorpresa desagradable, ademas de recortarnos los fondos para asistencia a los que vivimos en el exterior, ahora nos sorprenden con este “impuestazo”, y no escuché ninguna voz que se alzara de parte de nuestros honorables representantes. En este caso no se aplica la “parametrización” que existe para las pensiones que se envian al exterior? No se dan cuenta que son costos que en un pais como Argentina, son practicamente impagables para un trabajador? Porque ademas de este costo, se deben agregar los de las documentaciones necesarias mas su correspondiente traducción. Realmente una verguenza…espero alguien haga algo respecto a esto.
ROMA – La richiesta di cittadinanza costa ben 200 euro sia per chi risiede in Italia che per chi risiede all’estero. E da oggi è attivo il conto corrente per pagare questo contributo. Prima la richiesta costava il prezzo della marca da bollo, 14,62 euro, oltre a quello delle traduzioni legali del certificato di nascita e penale.
Una nota del dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Viminale ha annunciato ieri l’apertura del conto, spiegando che il versamento di 200 euro previsto per le istanze dalla legge 94/2009 potrà essere effettuato tramite i bollettini disponibili presso prefetture e uffici postali.
La legge 15 luglio 2009, n.94 recante “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica†ha introdotto una serie di novità anche in materia di cittadinanza, in particolare per i requisiti necessari per ottenerla. È stato previsto, fra l’altro, per le nuove istanze, il versamento di un contributo di 200 euro (articolo 1, comma 12, della legge). A questo scopo, è già operativo il conto corrente n.809020 intestato a ‘Ministero dell’Interno DLCI – cittadinanza’, specificamente dedicato al pagamento del contributo.
